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TEO MAHLKNECHT
Nato nel 1972
È con aggraziata irriverenza che Teo Mahlknecht
tratta la scultura facendo diventare la sua perizia tecnica preziosa e scherzosa
ironia: un gallo è segnato da uno pneumatico nero che lo appiattisce
e lo rende parte dell'asfalto, un'oca sbatte contro un vetro
e le sue penne sono sparse attorno a sé come coriandoli carnevaleschi,
un topo è un tappo di curiosità sopra il collo di una bottiglia
a cui una mucca con grasse mammelle dà il cambio.... ecco il
suo mondo, un bestiario reinventato e riproposto con arguzia e fantastica
creatività, divertito e divertente, preciso nelle fogge e sorprendente
negli spaesamenti e negli assurdi insiemi. Un modo originale in cui plasmare
le forme, siano esse proposte di design o giochi o soltanto invenzioni alle
quali affianca le soluzioni care alla tradizione gardenese.
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